4 FEBBRAIO 2026
|
PAURE E INSICUREZZE
«Eventi traumatici»
Ragazza, 16 anni
Sono sopravvissuta quasi illesa alla tragedia al Le Constellation. Da quel momento soffro di incubi, di problemi di concentrazione e di sensi di colpa. Cosa posso fare? Finirà mai? (Ragazza, 16 anni)
«Io, una ragazza di 16 anni, la notte di Capodanno ero al "Le Constellation" a Crans-Montana. Sono stata incredibilmente fortunata: a parte un'intossicazione da fumo non ho riportato ferite gravi. Eppure quell'evento tragico non mi dà pace. Riesco a malapena a dormire e, quando finalmente mi addormento, mi sveglio urlando. Non riesco più a concentrarmi, a volte scoppio a piangere all'improvviso e devo sforzarmi anche solo per mangiare. Non provo più gioia. Allo stesso tempo mi sento in colpa, perché io sono stata così fortunata da sopravvivere mentre altri non ce l'hanno fatta. Cosa posso fare adesso? Finirà mai?»
Ciao
hai fatto bene a condividere come ti senti, a rivolgerti a noi e a non rimanere sola con questo peso. Ci sembra di capire che tu sia molto provata dalla situazione e che tu stia cercando un modo per poter stare meglio.
Quello che descrivi - insonnia, incubi, inappetenza, difficoltà di concentrazione e sensi di colpa - è molto comune dopo eventi stressanti e rientra nella normalità. Molte persone vivono reazioni emotive e/o fisiche dopo un'esperienza così complessa . A volte queste reazioni si manifestano subito dopo l'evento, altre volte possono comparire giorni, settimane o persino mesi dopo. Le reazioni possono essere diverse da persona a persona e cambiare nel tempo.
Reazioni come le seguenti, e altre simili, sono fisiologiche dopo un evento particolarmente stressante :
- Corpo: tensione muscolare, tremori, mal di testa, stanchezza, tachicardia, sudorazione, nausea, nodo alla gola, senso di stordimento, nervosismo, insonnia
- Pensieri: difficoltà di concentrazione, sensazione di vuoto mentale, ricordi intrusivi, maggiore vigilanza, pensieri ricorrenti, incubi
- Emozioni: distacco emotivo, paura, impotenza, tristezza, reazioni emotive intense e improvvise, sensi di colpa, vergogna, rabbia, irritazione, delusione, insicurezza, abbattimento
- Comportamento: perdita di interesse per ciò che prima era importante, isolamento sociale, silenzio, pianto improvviso, comportamenti evitanti, maggiore irritabilità, inappetenza o fame eccessiva, irrequietezza, aumento del consumo di alcol e altre sostanze che creano dipendenza, comportamenti insoliti
Le reazioni allo stress possono manifestarsi per alcune ore, giorni o settimane e possono variare molto da persona a persona.
Hai già fatto un primo passo importante e coraggioso: ci hai contattato. È fondamentale che tu possa parlare di come ti senti e di ciò che stai vivendo con persone di fiducia del tuo ambiente. Le tue emozioni non devono essere logiche né facilmente comprensibili agli altri: tutto ciò che provi è legittimo. Le emozioni o anche i ricordi possono manifestarsi all'improvviso ed essere molto travolgenti. Se in alcuni momenti - ad esempio la sera o la notte - non hai qualcuno con cui parlare, può esserti utile scrivere i tuoi pensieri e le tue emozioni. Metterli su carta può aiutarti a ritrovare un po' di calma.
I seguenti consigli possono esserti utili in questo momento difficile:
Non metterti pressione pensando di dover stare subito bene. Ci vuole tempo e pazienza per elaborare un'esperienza così intensa. Concediti lo spazio per riposare e vivere le tue emozioni. Se ne hai bisogno, puoi piangere, urlare ed essere arrabbiato. È meglio sfogare le proprie emozioni piuttosto che reprimerle o nasconderle. Leggi anche il nostro articolo sul lutto.
È importante seguire una dieta equilibrata e bere a sufficienza, nonostante la mancanza di appetito. Il tuo corpo ha bisogno di energia e sostanze nutritive per funzionare al meglio. L'aria fresca, l'attività fisica leggera (passeggiate o sport) e il sonno, quando possibile, possono aiutarti. Scopri cosa ti fa stare bene.
Cerca di riprendere la tua routine quotidiana il prima possibile. Tornare alle attività di ogni giorno può aiutarti a ritrovare un senso di normalità e, almeno temporaneamente, a distrarti. Fai le cose che ti piacevano prima, anche se in questo momento non ti danno la stessa gioia. Occuparti di attività familiari può darti un senso di sicurezza.
È normale avere ricordi e pensieri intensi dell'evento. Con il tempo questi ricordi tenderanno ad affievolirsi e a presentarsi con minore frequenza.
Non è necessario fare tutto e subito. È meglio procedere a piccoli passi. Può capitare che le cose un giorno funzionino abbastanza bene e il giorno successivo molto meno.
Puoi sempre chiedere un supporto ulteriore a un professionista. Nessuno dovrebbe affrontare da solo un evento così traumatico.
Talvolta i disturbi possono persistere e non attenuarsi nel tempo. In alcuni casi, i traumi possono portare allo sviluppo di disturbi conseguenti, come PTSD, depressione, i disturbi d'ansia o altre condizioni post-traumatiche. In queste situazioni è importante rivolgersi il prima possibile a uno specialista.
Che cos'è il PTSD?
PTSD è l'abbreviazione di disturbo da stress post-traumatico, chiamato anche Post Traumatic Stress Disorder. Per disturbo da stress post-traumatico (PTSD) si intende una reazione psicologica persistente a un evento traumatico di eccezionale gravità o di portata catastrofica. Il motivo per cui alcune persone sviluppano un PTSD e altre no dipende da diversi fattori. I sintomi del PTSD sono ad esempio flashback, uno stato di tensione e di minaccia costante, comportamenti di evitamento e alterazioni nei pensieri e nelle emozioni. La diagnosi può essere effettuata solo da uno specialista. Quanto prima il PTSD viene riconosciuto e affrontato, tanto maggiori sono le possibilità di recupero.
Ti auguriamo molta forza per superare questi eventi traumatici.
Cari saluti, il tuo 147